Musica Elettronica

Grazie alla collaborazione con l’Elektronisches Studio Basel, sarà possibile per la prima volta a Lugano ascoltare dei brani di musica elettronica riprodotti con un sistema di spazializzazione del suono che, idealmente, trasforma la stereofonia, due uscite audio, in una “multifonia”, nel sistema in dotazione a Basilea fino ad 80 canali! Gli ingeneri e i compositori dello studio di Basilea prepareranno un sistema di diffusione multicanale, gestito con un apposito software, pensato espressamente per le caratteristiche acustiche dell’Aula Magna del Conservatorio, che da sala da concerto si trasformerà in un vero e proprio strumento musicale. Oltre ai concerti saranno aperti al pubblico anche una serie di incontri in forma di conferenze e workshop per illustrare le basi della spazializzazione sonora. Numerosi ospiti provenienti da tutta la Svizzera.

 
Gio 9 ottobre – Aula Magna del Conservatorio, Lugano
 Entrata libera
 
10:00-12:30 workshop 1 – la spazializzazione sonora
14:30-16:30 workshop 2 – presentazione di nuovi strumenti, Frederic Robinson, Robert Torche
20:30             concerto – musiche di Thomas Peter, Frederic Robinson, Kai Littkopf, Jonty Harrison,
                                           David Berezan, Robert Torche
 
 
Ven 10 ottobre
 
10:00-12:30 workshop 3 – presentazione di Thomas Peter
14:30-16:30 workshop 4 – presentazione Keitaro Takahashi
20:30             concerto – musiche di David Berezan, Alexandre Kordzaia, Roger Müller,
                                           Maximiliano Amici, Barnard Parmegiani

Il viaggio di Ulisse

SOLD OUT

Improfiaba

Progetto dedicato, come ormai da tradizione nelle proposte di OGGImusica, al pubblico di domani. I bambini sono invitati a seguire l’avventuroso viaggio di Ulisse attraversando i corridoi e le aule del Conservatorio che per un giorno evocheranno la geografia labirintica del mediterraneo.
Interpreti reali o virtuali, quali musicisti, attori, proiezioni e musica elettronica, racconteranno non soltanto i luoghi, ma soprattutto gli stati d’animo, le paure e le speranze di Ulisse, il personaggio e la storia che più di tutti sono il simbolo del misterioso viaggio dell’uomo attraverso la vita, le sue difficoltà e le sue gioie.
La messa in scena prevede la collaborazione con allievi di scuole di danza presenti sul territorio, con la classe di improvvisazione degli studenti della Scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana e con mimi e attori.

 
Conservatorio della Svizzera italiana, Lugano

Eliyah Reichen’s Electric Quartet

Il credo su cui si basa questa formazione del giovane pianista svizzero Eliyah Reichen è quello di fondere la musica elettronica e l’improvvisazione jazz. Per far questo si avvale dell’accompagnamento del grande ed energico improvvisatore John Voirol al sassofono, del basso elettrico di Alex Binder – che costituisce la solida base su cui gli altri costruiscono – e le complesse e virtuosistiche invenzioni ritmiche di Dominik Burkhalter.
Ne risultano melodie caratterizzate da grande forza, armonie sofisticate e un groove tagliente. Costruire e decostruire strutture ritmiche e armoniche senza mai abbandonare la forma e il rigore della costruzione è solo una delle caratteristiche del quartetto che invita a seguirli attraverso un percorso che indaga i sottili limiti dell’improvvisazione estrema senza perdere mai il contatto con l’ascoltatore.

 
Entrata CHF 15.–
Lugano Card e Amici del Conservatorio CHF 10.–
soci OGGImusica entrata libera
 
Studio Foce, Lugano

Christoph Stiefel Inner Language Trio

Basandosi sulla tecnica compositiva isoritmica che si può far risalire al Medioevo, Stiefel è riuscito nell’intento di creare una variante attuale del jazz. La sua musica si muove in modo affascinante oscillando tra l’intensità ritmica e la raffinatezza timbrica e quello che colpisce di più in questa sua formazione è l’equilibrio naturale tra la libertà e il rigore compositivo sottostante.
Christoph Stiefel pianoforte, composizione; Arne Huber basso; Kevin Chesham percussione.
In collaborazione con RSI Rete Due “Tra jazz e nuove musiche”.

 
Entrata CHF 25.–
Lugano Card CHF 20.–
soci OGGImusica e Club Rete Due CHF 15.–
 
Aula Magna del Conservatorio, Lugano

Fedora Saura

I Fedora Saura rielaborano, nella tradizione europea, elementi letterari (Nietzsche, Michelstaedter, Joyce, Eliot, Kraus, Deleuze), artistici (quali furono quelli del movimento dada e futurista) e musicali (il teatro canzone satirico di Ettore Petrolini e quello politico di Giorgio Gaber) aggiungendo frustate no-wave, contrazioni jazz-core, sprazzi di reggae dimesso ed istantanee elucubrazioni prog. Dal Ticino, terra di invisibili confini culturali che nelle loro mani esplodono gioiosi guardando all’Europa. All’Europa cristiana, all’Europa della moneta e del pensiero unici, in cerca “della via della salute”. Marko Miladinovic voce e chitarra; Zeno Maspoli batteria; Giovanni Cantani bassista; Marco Guglielmetti polistrumentista; Claudio Büchler piano/tastiere; Sandra Ranisavljevic cantante lirica.

 
Entrata CHF 15.–
Lugano Card e Amici del Conservatorio CHF 10.–
soci OGGImusica entrata libera
 
Studio Foce, Lugano 

sculture di suono in movimento

Intorno alle riflessioni sul segno grafico di un alfabeto orientale e del suo suono, dell’immagine che richiama e sul suo significato, Ania Losinger e Mats Eser hanno ideato il programma di “fú – sculture di suono in movimento”. La prima esecuzione ebbe luogo nel 2010 per l’expo di Shangai. Il loro organico è composto dallo strumento Xala III, corpo sonoro elettroacustico suonato attraverso la danza, e da una ridotto set di percussioni. Una drammaturgia coinvolgente in cui le sonorità moderne si collegano alla danza poetica e fortemente espressiva di Ania Losinger. Il risultato è indimenticabile.

 
Entrata CHF 15.–
Lugano Card e Amici del Conservatorio CHF 10.–
soci OGGImusica entrata libera
 
Teatro Foce, Lugano

Ensemble Balù

Il suono poetico di Pusterla

Un gruppo di giovani musicisti (flauto, sassofono, corno, fisarmonica, violoncello, percussioni), e 6 compositori, studenti ed ex-studenti della scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana e della Hochschule für Musik di Basilea, collaborano a questo progetto ispirato dai testi del poeta ticinese Fabio Pusterla. Come mettere in musica le parole? Qual è il rapporto che lega il mondo dei suoni e quello del senso? La poesia è già musica? A queste e molte altre domande hanno tentato di rispondere non teoricamente, ma realizzando brani che, grazie anche alla partecipazione della voce recitante dell’attrice Anahì Traversi, cercheranno di dare una nuova luce al mondo poetico di Pusterla.

 
Entrata CHF 15.–
Lugano Card e Amici del Conservatorio CHF 10.–
soci OGGImusica entrata libera
 
Aula Magna del Conservatorio, Lugano