{"id":290,"date":"2018-05-18T19:00:06","date_gmt":"2018-05-18T17:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggimusica.ch\/?p=290"},"modified":"2018-11-14T17:57:50","modified_gmt":"2018-11-14T15:57:50","slug":"stravinskji-reloaded-ipek-gorgun","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggimusica.ch\/wordpress\/stravinskji-reloaded-ipek-gorgun\/","title":{"rendered":"Stravinskji Reloaded \u2013 Ipek Gorgun"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, sans-serif;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Nata e cresciuta ad Ankara, Ipek Gorgun \u00e8 una giovane artista turca. Dopo una laurea in scienze politiche e un master in filosofia, si dedica completamente alle sperimentazioni musicali elettroacustiche, sia come compositrice e performer, sia come ricercatrice presso l&#8217;Istanbul Technical University Center for Advanced Studies in Music.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, sans-serif;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Il suo approccio multidisciplinare le ha permesso di muoversi sapientemente e consapevolmente sui confini di diversi generi e approcci musicali, senza mai perdere il suo personale equilibrio estetico. E&#8217; stata bassista e cantante in diversi progetti, suonando con i Vector Hugo e i Bedroomdrunk (con questi ultimi pubblica &#8220;This is What Happened&#8221; nel 2003 e &#8220;Raw&#8221; nel 2007) e ha lavorato come compositrice di colonne sonore. Nel 2014 viene selezionata per rappresentare la Turchia alla Red Bull Music Academy del 2014 a Tokyo, dove si \u00e8 esibita come opening artist per &#8220;Test pattern no: 6&#8221; di Ryoji Ikeda e dove ha partecipato ad una sessione di improvvisazione guidata da Otomo Yoshidide.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, sans-serif;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Nei suoi progetti da solista Ipek Gorgun indaga minuziosamente la materia sonora in tutte le sue immaginabili configurazioni e dialettiche, sperimentando allo stesso tempo le sue possibili dissoluzioni. Nella sua arte, che si muove all&#8217;interno di quel &#8216;contenitore&#8217; che va sotto il nome di musica elettroacustica, la compositrice non solo\u00a0dimostra di conoscere e saper trattare con arte tutte le tecniche di elaborazione e sintesi elettronica tipiche della dimensione pi\u00f9 strettamente di ricerca, di cui sembra averne assimilato la pi\u00f9 profonda sostanza, ma anche manifesta un deciso interesse nei confronti di quella scena elettronica underground legata all&#8217;IDM, alla Techno sperimentale e soprattutto al Noise. Campionamenti audio, elaborazioni estreme, distorsioni o semplici oggetti sonori di sintesi si amalgamano cos\u00ec in un risultato che esplora pienamente il range dinamico e le possibilit\u00e0 timbriche, dispiegandosi lungo strutture formali astratte e mai scontate in cui passaggi radi e cristallini si alternano ad esplosioni dinamiche che riportano alla memoria, senza mai strumentalizzarle, le sofferenze attuali delle terre d&#8217;origine della compositrice. Questo approccio sfugge cos\u00ec a qualsiasi esaustiva definizione, se non quella che ne sottolinei la ricchezza in termini di contenuti e di potenza comunicativa, e ne confessi l&#8217;attinenza con il pi\u00f9 profondo sentire del nostro enigmatico contemporaneo digitale. Come afferma A. Meister in FreqZine, parlando dell&#8217;ultimo disco solista della Gorgun, la sua musica \u00abseems to speak of a dormant world of figurative symbolism and archetypal tone poems celebrating the restful dissolve into the slumbering arms of an electronic Morpheus\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, sans-serif;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Per la stagione 2017\/2018 di OGGIMUSICA Ipek Gorgun sar\u00e0 impegnata in un libero <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><i>rework<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"> elettroacustico del balletto <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><i>L&#8217;Uccello di Fuoco <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">di Igor&#8217; Stravinskij, che verr\u00e0 eseguito totalmente live il 18 maggio 2018 presso il LAC di Lugano.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nata e cresciuta ad Ankara, Ipek Gorgun \u00e8 una giovane artista turca. 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